Preghiera per i corpi: Movimento Centrale e le parole di Aida Aicha Bodian a Rimini

Fotografie di Giulia Zhang, Luca Biagini, Dorin Mihai e Claudio Maria Lerario

Pregare è naturale, forse anche gli animali e le piante lo fanno. È un aprirsi alla vita. Soffri per quel che c’è da soffrire e gioisci per quel che c’è da gioire. Considera sofferenza e gioia come parte della vita e continua a danzare, perché anche le vibrazioni della danza sono preghiera. Così possiamo far entrare nel nostro cuore il dolore e la sofferenza di tutti, ma anche la gioia e la felicità del mondo.

La performance è andata in scena nel Lapidario Romano, sito nel giardino interno al Museo della Città di Rimini. Regia di Claudio Gasparotto – Movimento Centrale Danza & Teatro. Musica originale di Myklo. Con Chiara Cipriani, Martina Di Fino, Chiara Fabbri, Concetta Ferrario, Manuela Graziani, Isabella Piva, Elena Savini, Natacha Niemants, Monica Tomasetti, Natascia Tassinari.

Le parole, dipinte da Concetta Ferrario e donate al pubblico, sono tratte da “Le Parole dell’Umanità” di Aida Aicha Bodian, fondatrice del progetto Nebua. Il libro è pubblicato da People.

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