La mostra “David Lynch. Dreams. A Tribute to Fellini”

Portata a Rimini in anteprima nazionale — nell’ambito de “La Settima Arte – Cinema e Industria” — e allestita nelle sale di Castel Sismondo, l’esposizione è composta da undici litografie che il cineasta e artista contemporaneo ha creato in esclusiva per rendere omaggio all’ultima scena del film 8 ½ di Federico Fellini, a queste si aggiungono dodici disegni, dello stesso Maestro riminese, scelti da Lynch fra quelli della collezione della Fondazione Fellini di Sion.

Queste stampe — realizzate a Los Angeles e stampate presso Item Editions a Parigi, un laboratorio litografico dove hanno lavorato anche Picasso e Matisse — oltre a far chiaramente emergere l’ammirazione di Lynch per Fellini, permettono al pubblico di conoscerlo in una veste diversa da quella del regista dallo stile visivo enigmatico e surreale, celebre per lavori come Velluto Blu, Mulholland Drive e Twin Peaks.

Durante l’esposizione il collettivo Movimento Centrale – Danza & Teatro ha messo in scena I’m waiting here, un’azione performativa liberamente ispirata a Rabbits, la serie di sette cortometraggi — scritta, diretta da David Lynch nel 2002 — dove “in una città senza nome, bagnata da una pioggia incessante, tre conigli convivono con un terribile mistero”…

La mostra resterà a Castel Sismondo fino a domenica 19 maggio (dal martedì al venerdì dalle 18,00 alle 23,00 e sabato e domenica dalle 11,00 alle 23,00, a ingresso libero) per poi spostarsi presso la Galleria, dove sarà ospitata fino al 14 luglio.


La manifestazione “La Settima Arte – Cinema e Industria” è organizzata da Confindustria Romagna, Khairos Srl (Cinema Fulgor e Cinema Settebello di Rimini), Università Alma Mater Studiorum Bologna – Dipartimento Scienze per la Qualità della Vita di Rimini, con la collaborazione del Comune di Rimini.

La mostra “David Lynch. Dreams. A Tribute to Fellini”

by Concetta Ferrario time to read: 1 min
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