Il nostro focus

Il senso di comunità

Ayzoh! è anche esplorazione e testimonianza: parallelamente alle attività creative e produttive cerchiamo — per unirle idealmente tra loro — storie capaci di testimoniare e affermare la nostra comune umanità, in ogni sua forma e con tutte le sue contraddizioni.

Lavorare sul campo, insieme a gruppi sociali tanto diversi tra loro, ci offre una visione privilegiata per tracciare una mappa di ciò che potrebbe essere preservato, migliorato, dismesso o ricreato affinché il concetto universale di “comunità” possa resistere di fronte al proliferare dei recinti identitari, sempre più ristretti, promossi da una certa cultura dominante.

Attraverso reportage partecipativi, pubblicazioni, incontri creativi e circolazione di idee cerchiamo di rappresentare e rendere tangibile il reale significato della parola “comunità” — a livello culturale, economico e politico — in un mondo multi-locale, formato da identità collettive e individuali in perenne mutazione.


Cosa cerchiamo?

Cos’è davvero una comunità? Cosa la crea? Su quali fondamenta si basa? Cosa la sgretola? Cosa la distingue da un ghetto o da una setta? Quali sono i cliché e i pericoli nascosti nelle parole “appartenenza” e “identità”? Dov’è il giusto confine tra le regole collettive e l’autodeterminazione degli individui?

E ancora… è possibile conciliare la libertà individuale con un senso di protezione collettivo? E, infine, è davvero tanto utopica l’idea della costruzione di una casa comune, sicura per chi la abita, accogliente per chi ci transita e dignitosa per tutti? Chi ci sta provando a costruirla? Chi ci è riuscito? Dove? Chi ha fallito? E perché? Cosa ci possono insegnare?


Cosa intendiamo con la parola “comunità”?

Il termine “comunità” si presta a infinite interpretazioni e utilizzi. E’ anche una parola en vogue e quindi spesso abusata o distorta, soprattutto quando viene usata per scopi di marketing o di propaganda politica.

Idealmente, per semplificare e per darci delle linee guida, noi identifichiamo il suo significato più puro nella filosofia dell’Ubuntu: “Io sono quello che sono perché voi siete quello che siete. Io sono quello che sono grazie a quello che siamo tutti”.

Pur se l’Ubuntu è un concetto che appartiene alla tradizione dell’Africa Sub-sahariana, crediamo che sia un buon punto di partenza per definire cosa davvero sia una “comunità” — e cosa non lo è — a qualsiasi latitudine e longitudine.


Diversità, politica e religione…

I membri di Ayzoh! provengono da quattro continenti e dieci nazioni. Al nostro interno sono rappresentate molte etnie, le maggiori religioni del mondo (incluso l’ateismo), tutti gli orientamenti sessuali e una grande varietà di idee politiche, anche molto distanti tra loro. Rispetto, inclusione (non integrazione) e valorizzazione di ogni diversità sono quindi parte del nostro DNA.

In piccolo, cerchiamo di esprimere quello che per noi è una vera comunità: poche regole certe, una visione condivisa di ciò che dovrebbe essere una vita dignitosa per tutti, mutua protezione e solidarietà quando le cose si mettono male, totale rispetto per le scelte di vita individuali, apertura e nessun pregiudizio verso l’Altro.

Questo, oltre a una comune avversione per ogni gabbia o polemica identitaria, è ciò che ci unisce. Se è proprio necessario darsi una definizione — questa è anche l’unica posizione politica e/o religiosa che, come organizzazione, ci sentiamo di esprimere.

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